Lingua Internazionale

Competenze e capacità in lingua esperanto secondo il Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue: livello A2

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LIVELLO A2: COMPETENZE E CAPACITÀ

 

Scala globale:

Riesce a comprendere frasi isolate ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad es. informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro). Riesce a comunicare in attività semplici e di routine che richiedono solo uno scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali. Riesce a descrivere in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.

 

Aspetti qualitativi

Dispone di un lessico sufficiente per sostenere transazioni della routine quotidiana in situazioni e su argomenti familiari.

Usa frasi elementari con espressioni memorizzate, gruppi di parole e formule fisse per dare informazioni limitate in semplici situazioni quotidiane.

Usa correttamente alcune strutture semplici, ma continua sistematicamente a fare errori di base — per esempio tende a confondere i tempi verbali e a dimenticare di segnalare gli accordi; ciononostante ciò che cerca di dire è solitamente chiaro.

Sa collegare gruppi di parole con semplici connettivi quali “e”, “ma” e “perché”.

 

Capacità di interrelazione:

È in grado di:

– interagire con ragionevole disinvoltura in situazioni strutturate e conversazioni brevi, a condizione che, se necessario, l’interlocutore collabori;

– descrivere o presentare in modo semplice persone, condizioni di vita o di lavoro, compiti quotidiani, indicare che cosa piace o non piace ecc. con semplici espressioni e frasi legate insieme, così da formare un elenco;

– usare semplici formule convenzionali per salutare e rivolgere la parola a qualcuno;

– fare inviti, dare suggerimenti e chiedere scusa e rispondere a mosse analoghe;

– porre domande su passatempi e attività svolte e di rispondere a domande analoghe;

– dare e seguire semplici indicazioni e istruzioni, ad es. spiegare come arrivare in un luogo;

– porre domande sul lavoro e il tempo libero e rispondere a domande analoghe;

– farsi comprendere con enunciati molto brevi, nonostante siano molto evidenti pause, false partenze e riformulazioni;

– rispondere a domande e reagire ad affermazioni semplici;

– segnalare che sta seguendo il discorso, anche se raramente capisce a sufficienza per riuscire a sostenere autonomamente la conversazione.

 

Comprensione:

Comprende espressioni riferite ad aree di priorità immediata (ad es. informazioni veramente basilari sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale e lavoro), purché si parli lentamente e chiaramente.

Comprende testi brevi e semplici di contenuto familiare e di tipo concreto, formulati nel linguaggio che ricorre frequentemente nella vita di tutti i giorni o sul lavoro.

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