L'ERA alle Nazioni Unite

Società delle Nazioni e l’ International Auxiliary Language

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Per assicurare la pace, la fratellanza ed il benessere all’umanità l’organizzazione progenitrice delle Nazioni Unite, la League of Nations, vide all’opera durante le prime due Assemblee Generali, i delegati di Brasile, Belgio, Cile, Cina, Colombia, Cecoslovacchia (oggi Slovacchia e Repubblica Ceca), Haiti, Italia, Giappone, India, Persia (oggi Iran), Polonia, Romania e Sud Africa portare avanti risoluzioni che suggerivano alla Lega delle Nazioni di raccomandare universalmente l’insegnamento dell’Esperanto nelle scuole come lingua internazionale ausiliaria. La maggioranza dei Paesi membri era favorevole all’adozione della Lingua Internazionale (detta Esperanto) come lingua di lavoro, tuttavia il veto della Francia (il francese era la lingua della diplomazia in quegli anni) impedì la realizzazione di tale progetto ma, comunque, nel 1922 la Lega delle Nazioni approvò unanimemente durante la sua terza Assemblea Generale il Rapporto sull’Esperanto come “International Auxiliary Language” che vide anche il supporto convinto di Lord Robert Cecil, insignito del Nobel della Pace nel 1937.

 

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