Genocidio culturale italiano.

Genocidio culturale italiano in tv: i dati di settembre.

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Questi i dati dei film trasmessi in prima serata dalle principali tv italiane nel mese di settembre: quelli realizzati in italia da registi italiani sono stati 71, contro i 285 prodotti negli Stati Uniti e 56 di altre nazionalità.

Gli attori italiani che hanno trovato lavoro grazie a questi film trasmessi sono stati 706, contro i 2.960 statunitensi e 593 di altri paesi.

I minuti totali per ciascuna area geografica dei film trasmessi sono stati stato di 7.157 minuti, pari a 5 giorni, per quelli italiani, 5.616, cioè 4 giorni, per quelli di altre nazionalità, contro i 28.428 , pari a 20 giorni, dei film prodotti negli stati Uniti.

Anche per il mese di settembre, quindi, alla nostra mente è stata offerta la visione della vita, degli usi e costumi narrati dalla cinematografia statunitense per il 70 per cento, mentre solo il 17% ci ha parlato di storie italiane e, ancor meno, solo un 13%, di quelle del resto d’Europa e del mondo.
A proposito di “resto d’Europa”, con i Paesi con cui condividiamo persino la moneta, l’Euro, formiamo una popolazione di 333.447.082 (Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Irlanda, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna) mentre quella statunitense è di 316.285.000, nonostante la sola area Euro superi in popolazione quella statunitense, praticamente nulla ci fanno sapere della vita dei nostri concittadini europei le tv italiane, contro gli interessi italiani ed europei. 
 

 

 

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