L'ERA alle Nazioni Unite

L’ERA entra alle Nazioni Unite con statuto speciale.

Il 27 aprile 2017 il Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC) dell'ONU ha adottato la raccomandazione della Commissione per le Organizzazioni Non Governative (ONG) di concedere uno speciale stato consultivo alla Esperanto-Radikala Asocio

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 Il 27 aprile 2017 il Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC) dell’ONU ha adottato la raccomandazione della Commissione per le Organizzazioni Non Governative (ONG) di concedere uno speciale stato consultivo alla “Esperanto” Radikala Asocio. Questi i Privilegi e vantaggi dello stato di consultazione ottenuto:
1) Risoluzione ECOSOC 1996/31
• Gli accordi per le consultazioni con le ONG sono disciplinati dall’ECOSOC nella Risoluzione 1996/31, adottata dal Consiglio il 25 luglio 1996 che fornisce informazioni sui modi per partecipare al lavoro del Consiglio, incluse le opportunità di consultare gli Stati membri e il sistema delle Nazioni Unite in generale, basandosi su la natura e la portata del lavoro che l’ONG svolge.
Il rapporto consultivo  con le ONG consente anche al Consiglio o ad uno dei suoi organi di richiedere informazioni o consigli di esperti alle organizzazioni con competenza specifica su un dato argomento;
• Lo stato consultivo consente di essere informati sull’agenda provvisoria del Consiglio Economico e Sociale;
• Le organizzazioni in stato di consultazione generale possono chiedere al Segretario Generale, attraverso la commissione per le organizzazioni non governative, di inserire elementi di particolare interesse nell’ordine del giorno provvisorio del Consiglio.
2) Partecipazione alle riunioni e accesso alle Nazioni Unite
Il vostro status vi consente di designare rappresentanti ufficiali presso la Sede delle Nazioni a New York e gli uffici delle Nazioni Unite a Ginevra e Vienna. I vostri rappresentanti potranno registrarsi e partecipare ad eventi, conferenze e attività delle Nazioni Unite. Le organizzazioni in status consultivo generale e speciale possono designare rappresentanti autorizzati a partecipare come osservatori alle riunioni pubbliche dell’ECOSOC e dei suoi Organi ausiliari, Assemblea Generale, Consiglio per i Diritti Umani ed altri organi decisionali intergovernativi delle Nazioni Unite. Quelle del Roster possono avere rappresentanti presenti in tali riunioni riguardanti le questioni relative al loro campo di competenza. Questi accordi possono essere completati includendo altri mezzi di partecipazione.
3) Dichiarazioni scritte all’ECOSOC
• Le organizzazioni in status consultivo generale e speciale sono possono presentare dichiarazioni scritte relative al lavoro del Consiglio su temi su cui queste organizzazioni hanno una competenza speciale. Queste dichiarazioni possono essere fatte circolare dal Segretario Generale delle Nazioni Unite ai membri del Consiglio.
• I requisiti relativi alla presentazione e diffusione di dichiarazioni scritte sono specificati nella risoluzione 1996/31. Essi includono (ma non sono limitati) i seguenti:
A) Le dichiarazioni scritte devono essere presentate in una delle due lingue di lavoro delle Nazioni Unite (inglese o francese);
B) devono essere presentate entro il termine indicato prima della riunione del Consiglio annuale in modo da consentire adeguate consultazioni tra il Segretario Generale e l’Organizzazione prima della loro messa in circolazione;
C) le dichiarazioni scritte di organizzazioni in status di consultazione generale sono limitate ad un massimo di 2.000 parole;
D) le dichiarazioni scritte di organizzazioni in status di consultazione speciale sono limitate ad un massimo di 500 parole;
E) il Segretario Generale, in consultazione con il Presidente del Consiglio, o il Consiglio o la sua Commissione per le ONG, possono invitare le organizzazioni del Roster a presentare dichiarazioni scritte. Le disposizioni per queste proposte, se approvate, saranno determinate di conseguenza dal Consiglio.
4) Presentazioni orali all’ECOSOC
• I requisiti per le dichiarazioni orali comprendono, ma non sono limitati, a quanto segue:
A) La commissione ECOSOC per le organizzazioni non governative formula raccomandazioni al Consiglio su quali organizzazioni in status di consultazione generale e speciale possono fare una presentazione orale al Consiglio, nonché le questioni su cui dovrebbero essere ascoltate. Tali organizzazioni hanno il diritto di formulare una dichiarazione al Consiglio, previa approvazione del Consiglio;
B) Ogni volta che il Consiglio discute la sostanza di un elemento proposto da una ONG in status consultivo generale incluso nell’ordine del giorno del Consiglio, tale organizzazione ha il diritto di presentare oralmente al Consiglio, se del caso.
5) Consultazioni con l’ECOSOC ed i suoi organi sussidiari
• Le commissioni e gli altri organi sussidiari dell’ECOSOC possono consultare le ONG in status generale e speciale; e tali consultazioni possono essere organizzate su richiesta della ONG. Anche le organizzazioni del Roster possono essere ascoltate da questi organi, su raccomandazione del Segretario Generale e della Commissione e su richiesta di tale commissione o organo sussidiario;
• Una commissione dell’ECOSOC può raccomandare che una ONG con speciale competenza in un determinato campo intraprenda studi o indagini, o prepari documenti per la commissione;
• Le ONG possono consultare gli ufficiali degli uffici competenti del Segretariato su questioni di interesse o preoccupazione reciproca. Tale consultazione avverrà su richiesta della ONG o del Segretario Generale;
• Il Segretario Generale può richiedere alle organizzazioni in status generale, particolare e nel Roster di svolgere studi o preparare documenti.
6) Uso delle strutture delle Nazioni Unite
Il Segretario Generale è autorizzato ad offrire alle ONG in stato consultivo le strutture delle Nazioni Unite, tra cui:
• aule per conferenze o riunioni più piccole legate al lavoro dell’ECOSOC;
• disposizioni appropriate per l’ottenimento di documenti durante il corso di riunioni pubbliche dell’Assemblea Generale che si occupano delle questioni in materie economiche e sociali e connesse;
• organizzazione di discussioni informali su temi di particolare interesse per gruppi o organizzazioni;
• accesso ai servizi della documentazione stampa delle Nazioni Unite;
• distribuzione rapida ed efficiente di documenti relativi all’ECOSOC e ai suoi organi sussidiari come ritenuto opportuno dal Segretario Generale;
• uso delle biblioteche delle Nazioni Unite.