L'ERA comunicaTranslimen! 5 minuti

Indipendenti? Ma se nemmeno l’Ue riesce a fare i conti con colossi mondiali, che contanto più degli Stati, come Google piuttosto che di Facebook o Amazon.

Translimen 5 minuti, del 21 ottobre 2017.

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Domenica si vota in Lombardia e Veneto come sapete. Ci sono delle riflessioni anche qui di ambito di economia linguistica che vanno fatte; esse non sono peraltro estranee a quanto era accaduto in secoli passati proprio in Italia, laddove si chiamava a una potente Stato per essere aiutati in questioni interne con altri piccoli Stati.
Ovviamente con il passaggio degli Imperi a Imperi della Mente che concentrano tutto il loro attacco sulla dominazione linguistica il discorso cambia. E si vede! Si è già visto peraltro in modo particolare in Catalogna dove l’apprendimento dell’inglese è stato in modo esponenziale finanziato e favorito. Lo si è visto anche in Lombardia, tant’è che un intero agglomerato di Milano, quello che fa capo al Politecnico di Milano con tutte le varie diramazioni territoriali dell’hinterland, ha sposato, con Azzone, la lingua inglese, vietando agli italiani di potersi laureare alle magistrali nella propria lingua madre. E questo fa ben comprendere come l’Impero della Mente di fatto diventa conquista dei territori e asservimento anche delle persone. Con il conseguente smantellamento, anche, di tutto quello che è l’apparato educativo ed istruttivo della scuola italiana.
Basti dire che in questo modo si fanno morire tutte le case editrici italiane che si occupavano di testi universitari italiani, si fa morire la lingua specialistica italiana e, nel contempo oltre che a perdere occupazione e pagare royalty a case editrici straniere o ad autori stranieri.
Ma su questa stessa linea di distruzione dell’economia legata alla lingua e la cultura italiana si colloca anche il Governo che, come avete ascoltato la settimana scorsa, vara provvedimenti dove addirittura la nazionalizzazione linguistica inglese della Repubblica italiana viene posta in prima fila con, addirittura, un esame in quinta elementare di inglese così come in terza media alla pari di italiano e matematica. La differenza qual’è però?
La differenza è che mentre le responsabilità dei Governi sono di gran lunga differenti, ossia quelle sono regionali stiamo parlando nella fattispecie di Lombardia e Veneto nel caso dei referendum che, appunto, voteremo o voteranno le persone residenti in Lombardia o Veneto – mi è scappato un voteremo perché sono di San Donà di Piave, sono nato a San Donà di Piave in provincia di Venezia, ma insomma, andiamo avanti – e dall’altra parte, invece, ci sono delle responsabilità nei confronti della Repubblica italiana alle quali hanno giurato fedeltà i Ministri in carica e hanno giurato, anche, di fare gli interessi del popolo italiano e della nazione italiana. Quindi mentre in quest’ultimo caso stiamo parlando di vero e proprio tradimento, alto tradimento, visto che si tratta di Ministri della Repubblica italiana; dall’altra parte le responsabilità certamente sono minori, così come alle volte sembra minore anche la memoria: mi viene in mente Marco Pannella citato da Zaia che sosteneva come le spese referendarie per quanto riguarda la tenuta dell’ordine pubblico, siano state chieste sia Lombardia ovviamente che a Veneto, e che questo sarebbe stato come se fossero state messe in conto al Partito Radicale per i Referendum di Pannella, beh bisogna dire, innanzitutto, che i Referendum di Pannella sono stati sempre di carattere nazionale e soprattutto di liberazione dal giogo partitocratico italiano da parte del popolo italiano; nella fattispecie, non ci pare davvero che così sia per quanto riguarda Veneto e Lombardia. Ossia dello stesso meccanismo dei più ricchi che pensano di sganciarsi dai più poveri per immiserire di più l’intera nazione nel suo contesto. Poi, ovviamente, ci sapremmo dire come e che cosa avverrà di queste piccole regioni in un confronto con il resto del mondo! Là dove non potranno entrare nell’Unione europea e, dall’altra parte, la stessa Unione europea deve fare i conti con colossi mondiali che non sono più ormai degli Stati ma sono delle Imprese: sto parlando ovviamente di Google piuttosto che di Facebook o Amazon.