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4242, il book crossing in taxi
La cooperativa Socota in collaborazione con Giunti vara l’iniziativa
“Lascia un libro in taxi”, dal 15 novembre
di LAURA MONTANARI
La Repubblica, Firenze

13 ottobre 2014
Book crossing in taxi. Prendi un libro e ne lasci un altro. E’ uno scambio cieco, non sai a chi affidi il tuo libro, è come lasciare un messaggio dentro la bottiglia e abbandonarla fra le onde del traffico. Da novembre la letteratura, finisce sui sedili dei taxi fiorentini, sulle auto bianche del Radio Taxi 4242. Dalla metà del mese prossimo, infatti, e fino a fine marzo 2015, il capoluogo toscano ospiterà “Lascia un libro in taxi”, un’iniziativa proposta dalla cooperativa Socota in collaborazione con Giunti Editore, con lo scopo di favorire la lettura e lo scambio di libri tra persone sconosciute attraverso il taxi, che diventa così una vera e propria ‘libreria viaggiante’. Si tratta della prima iniziativa del genere in Italia.
Attraverso questo progetto, gli utenti avranno la possibilità di prelevare e lasciare a loro volta un libro destinato a uno sconosciuto lettore, facendo diventare il taxi un crocevia di storie e di incontri letterari. L’iniziativa è stata presentata al Mercato Centrale di Firenze.
“Vogliamo cercare di valorizzare e rendere significativo quello che altrimenti sarebbe solo un anonimo spostamento in auto – hanno spiegato Simone Giuliani e Cristiano Storchi, rispettivamente responsabile relazioni esterne e responsabile marketing del Radio Taxi 4242 -. Inizialmente, i taxi che offriranno questo servizio disporranno di un ‘parco libri di base fornito dalla casa editrice Giunti, in seguito l’utente verrà chiesto, in caso di prelievo di un libro, di lasciarne uno di sua proprietà come consiglio di lettura a un altro sconosciuto utente, accompagnato da una breve dedica e un pensiero con cui spiegare perché vale la pena leggere il volume”. Nel corso dell’incontro è stato presentato anche “Susy cacao”, il libro scritto dalla tassista fiorentina Susanna Madarnàs (‘Bologna 29’), alla presenza dell’autrice.
“Questa iniziativa permette a chi partecipa di ritrovare anche un contatto fisico con il libro di carta, chi vuole lo lascia sul sedile al cliente successivo” racconta Giuliani. “Io parteciperò di certo e ho già in testa il libro che lascerò ai clienti, un testo di Raffaello Baldini, un poeta dialettare di Santarcagelo di Romagna, se potessi scegliere cosa trovare, fra i desideri ci sarebbe un libro di Volponi”.
Il progetto “Lascia un libro in taxi”, che rientra fra le iniziative della Settimana della Cultura Toscana, è patrocinata da Comune di Firenze e Regione Toscana, e ha come partner il Nuovo Mercato Centrale, la Biblioteca delle Oblate, Leggere per non Dimenticare, il Museo Stibbert, il Teatro della Pergola, Lady Radio, Toscana Tascabile, Florence Convention Bureau, e la già citata casa editrice Giunti. Al termine delle 18 settimane sperimentali dell’iniziativa, i migliori ‘pensieri e consigli di lettura lasciati dai clienti verranno selezionati e premiati da un’apposita giuria.

 

 

 

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